GLI ERRORI DI ITALIANO PI COMUNI
Un breve e utile pro memoria dalla comunit telematica www.studenti.it e pubblicato dal mensile in rete dell'Associazione Italiana Formatori, dicembre 2013


Ne o n?
L'accento su n si utilizza quando questo vuole essere utilizzato come negazione.
Esempio: non si pu n fotografare n filmare.
Nel caso in cui non sia presente la negazione, ne deve essere utilizzato senza accento
Esempio: Te ne vai? Da o d?
Si accenta quando inteso come voce del verbo dare.
Esempio: Mi d il benvenuto.
Non si accenta invece quando usato come proposizione semplice.
Esempio: Sono appena tornato da Londra.
Vuole l'apostrofo invece nel caso in cui si utilizzi come imperativo alla seconda persona singolare.
Esempio: Da un aiuto nel trasloco per favore.
E o ed? A o ad?
L'aggiunta della D eufonica (dal greco, significa bel suono) si aggiunge solo nel caso in cui la parola che segue cominci con la stessa vocale.
Esempio: Vado ad Amburgo oppure Era felice ed entusiasta.
Si o s?
In caso di particella affermativa, s va sempre accentato, mentre in tutti gli altri casi no.
Esempio: S, vengo con te oppure Si stanno facendo belle.
Affianco o a fianco?
Un altro atroce dubbio riguarda l'utilizzo di a fianco o affianco per dire "a lato di". Affianco in realt la prima persona singolare del presente indicativo del verbo affiancare. Quindi per dire "a lato di" la forma corretta a fianco.
Qual o qual'?
Questo forse l'errore pi diffuso. Leggete qui e fissatevelo bene in mente: qual' sbagliato!!!!!!
Il motivo? Qual un'apocope vocalica e non un'elisione; lo stesso fenomeno infatti si pu verificare anche davanti a una consonante (es. qual buon vento ti porta?). Allo stesso modo di qual agiscono anche buon (es. buon uomo e non buon'uomo), pover, tal.
Un po, un po' o un p? La forma corretta un po'; il motivo molto semplice: si tratta di un troncamento della parola poco, di conseguenza l'apostrofo va messo per mettere in evidenza che in quel punto c' stata una caduta di una sillaba.
Assolutamente vietato quindi mettere accenti o scriverlo senza apostrofo!
E' piovuto o ha piovuto?
In questo caso entrambe le forme sono corrette. Questo vale se per piovere si intende proprio la caduta della pioggia dal cielo.
In tutti gli altri casi, ad esempio quando si vuole dire piovere critiche, si deve utilizzare il verbo essere, ergo sono piovute critiche.
Se stesso o s stesso?
Quando il se retto da stesso, l'accento non necessario, quindi si scrive se stesso. Quando invece troviamo solo il se in posizione non ipotetica, bisogna mettere l'accento.
Esempio: Viene da s
Se fosse stato
Essere se stesso


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